The Long Tomorrow: recensione del fumetto di Dan O’Bannon e Moebius

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The Long Tomorrow è un breve fumetto che ha influenzato capolavori della fantascienza e del cyberpunk come Blade Runner, Neuromancer e Star Wars. Una recensione di Tracer.

the-long-tomorrow-cover-fumetto-cyberpunk-recensionePrendete Transmetropolitan, Blade Runner, Neuromancer e un pizzico di Star Wars: otterrete The Long Tomorrow, il breve fumetto ideato da Dan O’Bannon e disegnato dal celebre artista francese Jean Jiraud, anche conosciuto come Moebius. La storia e i disegni di questa piccola opera risalente al 1975 hanno ispirato alcuni cult della fantascienza contemporanea, non esclusivamente cyberpunk.

Il protagonista della storia è Pete Club, un investigatore privato che vive nei bassifondi della città e viene assoldato da una misteriosa donna per un lavoro che lo porterà vicino alla morte e nel bel mezzo di una cospirazione aliena.

Morto nel 2012, Moebius disegnò The Long Tomorrow mentre lavorava per Alexandro Jodorowsky all’adattamento cinematogrifico del romanzo Dune – poi mai venuto alla luce. Fu pubblicato in due parti nella rivista francese Metal Hurlant e nella sua corrispettiva statunitense, Heavy Metal. Ai due autori va riconosciuta anche la diffusione dell’influenza noir e hard boiled che avrebbe poi caratterizzato diversi racconti, romanzi e pellicole cyberpunk dagli anni ’80 in poi, in particolar modo Blade Runner.

Nell’introduzione del fumetto di Neuromante, Gibson scrive:

Si può dire assolutamente, e l’ho detto anche in precedenza, che il modo in cui il romanzo Neuromante appare è stato influenzato in larga parte da alcuni disegni visti su “Heavy Metal”. Credo si possa dire lo stesso per “Fuga da New York” di John Carpenter, “Blade Runner” di Ridley Scott, e tutte quelle produzioni etichettate qualche volta come “cyberpunk”. Quei tipi francesi hanno concluso in anticipo.

Oltre agli immancabili grattacieli, alle arterie cittadine occluse dal troppo traffico e al degrado dei quartieri inferiori in cui pullulano mostri e criminali di ogni genere, anche un piccolo robot in una delle pagine finali ha conquistato l’attenzione di un grande produttore: George Lucas. Il creatore di Star Wars infatti ha ammesso di aver tratto ispirazione per le sonde droidi imperiali proprio da un disegno di Moebius. The Long Tomorrow va celebrato e ricordato come una delle pietre miliari del cyberpunk.

-Tracer

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