Pandemona – Noir 2077 – romanzo cyberpunk di Marc Welder

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Pandemona–Noir 2077 racconta una storia neo-noir in cui il male si innesta, come protesi cibernetiche, in una società in rinascita che affascina e spaventa.

pandemona-noir2077-cyberpunk-marc-welderTitolo: Pandemona – Noir 2077

Autore: Marc Welder

Data di pubblicazione: 2011

Trama: “2077: in uno scenario postrivoluzionario, minacciato dalla pandemia del cancro nano-meccanico, il docutecario Gus Picard è ingoiato da un gorgo che gli sconvolge rapidamente la vita. Dopo essere venuto a conoscenza della morte del medico Nicolas Sengir, al quale è strettamente legato, è coinvolto suo malgrado nelle indagini ed incaricato di delineare un profilo di quello che appare essere un omicidio preternaturale. Si innescano così una serie di eventi che lo condurranno a scontrarsi con il presente e il passato, con la realtà e la sua illusione, inseguendo l’amore, la morte e la resurrezione…..

Pandemona – Noir 2077 – primo romanzo scritto dall’italiano Marc Welder, ascrivibile al genere post-cyberpunk – racconta in modo avvincente una storia (neo)noir in cui il male si innesta, come protesi cibernetiche e nanotecnologie, in una società in rinascita che affascina e allo stesso tempo spaventa. L’ambientazione e i personaggi sono convincenti, credibili e vengono descritti in modo chiaro e mai prolisso. Un romanzo cyberpunk, intriso di filosofia e riflessioni sull’uomo e la vita, che tiene alta l’attenzione e l’interesse del lettore dall’inizio alla fine. Particolarmente degno di nota è il finale a dir poco inaspettato.


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Il background storico e lo scenario.

Il romanzo “è ambientato in un prossimo futuro, il 2077, all’interno di una realtà postrivoluzionaria complessa e in divenire” (M. Welder, “Lettera al lettore”). Il popolo si è ribellato al governo e al suo controllo sull’informazione, alle oligarchie industriali, alla finanza e al potere militare. Nonostante il regime abbia diffuso il Cancro Nanomeccanico, alimentando povertà, fobia, disperazione, i ribelli hanno avuto la meglio e il regime è caduto. Il potere è passato nelle mani del popolo, che lo esercita direttamente tramite plebisciti elettronici, Assemblee nazionali e il Gran Consiglio dei Giudici (privi di agevolazioni, valutati tramite “feedback” e promotori della ricostruzione sociale). La Rinascita, però, non sembra tale: Pandemona, dai tratti spiccatamente cyberpunk – organizzata ad “anelli”, avvolta in un’atmosfera tetra, dal clima divenuto tropicale per il calore emesso a causa della richiesta energetica delle nanomacchine, tra le cui strade serpeggia la fobia nei confronti dei mutanti vittima del cancro, crimine e povertà – è infatti ancora devastata dalle conseguenze della guerra civile.

Il protagonista.

Gus Picard è un docutecario, sorta di bibliotecario del futuro che è però l’unico in grado di gestire lo straordinario patrimonio delle docuteche, archivi composti non solo da libri, ma da ogni tipo di informazione (ovviamente anche virtuale). Ex-ribelle del Movimento per la Rinascita, scampato grazie a innesti cibernetici (e non nanomeccanici) ai seri danni fisici causati da un incidente durante gli scontri della ribellione, Gus è un uomo combattuto, colpito da continui attacchi di emicrania, tormentato da dubbi, sensi di colpa e rimorsi; se per certi versi è un uomo normale, comune, “uno di noi” in cui è facile immedesimarsi, non tarderà comunque a mostrare la sua componente “eroica” mai esagerata né poco credibile (anche lui, in fondo, non è immune al male che infesta ogni essere umano). Un protagonista post-cyberpunk moderno che convince, perfettamente immerso com’è nella vicenda e nell’atmosfera (neo)noir del romanzo.

L’autore.

Marc Welder è nato a Taranto il 06/10/1980 e dopo essersi diplomato come perito informatico ha ottenuto una laurea in Archivistica e Biblioteconomia presso “La Sapienza” di Roma. Apprezza molto il cinema di John Carpenter e di David Cronenberg, registi che lo hanno fortemente influenzato insieme a Polanski, De Palma e tanti altri; ama la musica Heavy Metal e Industrial (in particolare Ministry, Nine Inch Nails, Rammstein, Fear Factory e numerose band dedite anche al più classico thrash metal); coltiva una personale predilezione per saggi di natura filosofico-religiosa e una passione per la letteratura di genere Noir, Horror e di Fantascienza, passando da Ellroy a Gibson, da King a Evangelisti, fino ai classici del genere.

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